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Navigatore
Nome: Flavio Cognome: Garella
Esordio: 2° Rally storico città di Torino 2007 Vettura: Fiat 124 sport coupè ‘71 Ruolo: Navigatore Pilota: Fabrizio Lurgo Risultato: 1°classe, 3°raggruppamento, 8°generale Gare Disputate al 2009: 24
Disponibilità: singole gare, test e ricognizioni infrasettimanali.
Recapiti E-Mail: flavio.garella@fastwebnet.it Cell: 335-8305194
Stagione 2007: Rally storico città di Torino : 1°Classe G Rally storico Val Varaita : Annullato dopo 3’ ps Rally sprint della Collina : 4° Classe N1 Rally di Carmagnola : rit. su ps7
Stagione 2008: Rally di Andora: 14° Classe N2 Rally Valle d’Aosta: rit su ps 9 Rally sprint Bagnolo: 2° classe Fn1 Rally Valli Ossolane: 3° classe A6 Rally 111 minuti: rit su ps1 Rally ronde di Varallo: 1° classe Fn1 Rally Valli Cunneesi: rit ps5 Rally sprint dell’Ossola: 1° classe Fn1 Rally sprint dell’Evancon: rit su ps3 Rally ronde Alto Canadese: rit su Ps2
Stagione 2009: Rally Andora 4' CLASSE A0 Rally del canavese 3' CLASSE FN1 Rally coppa d'oro RIT Rally Valle d'Aosta 1' CLASSE A6 Rally 111 minuti RIT Rally città di Torino 3' CLASSE N2 Rally del Moscato RIT Rally Valli Cuneesi 4'CLASSE N2 Rally dell'Evançon 4' CLASSE N2 Rally delle miniere RIT
I migliori risultati
| Anno |
Gara |
Classe |
Vettura |
Pilota |
Risultato |
| 2007 |
Rally Torino Storico |
G |
Fiat 124 Sport Coupè |
Fabrizio Lurgo |
1° di Classe |
| 2007 |
Rally della Collina |
N1 |
Peugeot 106 |
Fabrizio Luban |
4° di Classe |
| 2008 |
Rallysprint Pietra di Bagnolo |
FN1 |
Peugeot 106 |
Corrado Peloso |
2° di classe |
| 2008 |
Rally delle Valli Ossolane |
A6 |
Citroen Saxò |
Corrado Noussan |
3° di classe |
| 2008 |
Ronde di Varallo |
FN1 |
Peueot 106 |
Corrado Peloso |
1° di classe |
| 2008 |
Rally sprint dell'ossola |
FN1 |
Peugeot 106 |
Corrado Peloso |
1° di classe |
| 2009 |
Rally Valle d'Aosta |
A6 |
Peugeot 106 |
Corrado Noussan |
1° di classe |
| 2009 |
Rally città di Torino |
N2 |
Honda Civic |
Corrado Peloso |
3° di classe |
Due parole su di me... Fin da piccolo ho nutrito una forte passione per le auto da corsa e la mia prima occasione da spettatore risale al 1998 al Rally di Casale Monferrato per seguire poi tutte le gare del Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria fino a vedere il mitico Rally di Montecarlo. La mia passione e curiosità mi portarono a voler sapere sempre di più su questo sport ed ogni volta che andavo a vedere un rally mi creavo un mio road-book con cartine, tempi ed elenco iscritti. Segnavo gli accessi alle prove speciali, programmavo i trasferimenti da una prova all’altra, effettuavo ricognizioni del percorso per trovare i punti migliori dove filmare o fotografare. Nel 2007 dopo che è stato notato il mio metodo ed interesse a questo sport mi viene proposto un test di prova, per fare il copilota ed ottengo un esito molto positivo, così il 3 maggio 2007 conseguo la licenza CSAI, con la quale accedo a quel mondo non più da spettatore ma da protagonista. ll mio primo maestro e pilota si chiama Fabrizio Lurgo, corre per passione nella categoria delle auto storiche. Ricevo delle sostanziose dritte sul comportamento da tenere in gara ed imparo come scrivere le note ma soprattutto quale timbrica usare. Prima gara, il Rally città di Torino (gara di coppa Italia) e Rally Val Varaita (iscritta all’International Rally Cup). L’esperienza maturata nelle due gare non era sufficiente, così decido di seguire il corso per navigatori organizzato dal Valle d’Aosta Rally Team dove vengo presentato al presidente Riccardo Stra. Il corso è tenuto da Fulvio Calvetti e Giulia Conti, due professori d’eccezione che sono riusciti ad entusiasmare le nuove matricole mentre a noi neonavigatori, insegnare ad affrontare tutte le situazioni critiche di una gara. Entro così a far parte della scuderia Valle d’Aosta Rally Team ed entusiasmato dal caloroso clima famigliare, il 2007 si conclude con altre due gare affrontate con la piccola mascotte di casa Gliese Enginnering, la stupenda 106 Fn1. Una auto con l’anima che in coppia al prodigioso piede di Fabrizio Luban, ottengo un ottimo 4°posto di classe alla gara di casa (rally della collina) ed uno sfumato podio al rally di Carmagnola purtroppo a causa di un guasto cambio
Anno 2008. Iniziamo con un a bella trasferta in terra ligure con il rally di Andora sempre in coppia con Fabrizio Luban provando a fare un salto di categoria in classe N2 sempre con un 106 della Gliese Enginnering. Il nostro obiettivo non era sicuramente il risultato ma il divertimento non è mancato. Ad aprile poi arriva la proposta di prendere parte al Trofeo suzuki rally cup. L’entusiasmo è alle stelle ma purtroppo il feeling con il pilota propostomi non si è rivelato efficace e quindi giochi finiti. Fortunatamente dopo la tempesta arriva la quiete e nasce anche una bellissima giornata di sole, difatti vengo proposto ad un pilota di Aosta di innumerevole esperienza per partecipare al Rally di Aosta a bordo di una saxo A6. Corrado Noussan, il nome del futuro pilota, si è rivelato una grande persona sia dal punto di vista umano ( cosa che io metto tra i primi requisiti di scelta nei rapporti interpersonali) e un gran pilota. La gara si svolge al meglio ed anche con ottimi risultati tempistici e di classifica (stabili 3’ di classe), ma una grave rottura delle colonnette sulla ruota anteriore destra, ci costringe al ritiro proprio ad una decina di km dal fine gara. Sempre nello stesso periodo, vengo proposto ad un altro pilota valdostano, Corrado Peloso che torna a far parte di questo sport ed anch’egli alla ricerca di una macchina ed un navigatore. Grazie a Riccardo Stra, che ci mette in contatto, effettuo un test di prova e rimasto molto soddisfatto vengo ingaggiato per affrontare il rally sprint Pietra di Bagnolo dove otteniamo un ottimo 2° posto di classe. La cosa più divertente è stata la partenza della prima speciale, dove ancora carico di adrenalina e di velocità residue del Valle, parto spedito con le note poi successivamente mi accorgo che quella macchina era un Fn1 e potevo prendermela con più calma. Ma comunque sia, ottima giornata e ottima gara. L’esperienza positiva ha fatto si di concretizzare un ulteriore conoscenza con un nuovo pilota rivelatosi molto professionista e con buon stile di guida e senso della traiettoria. Consolidato il rapporto con queste due persone, nonché amici, l’annata prosegue con altre numerose gare tra Verbano Cusio Ossola ( Valli Ossolane, Sprint dell’Ossola, ronde di Varallo, 111minuti), Valli Cuneesi (Val Varaita) , valle d’Aosta ( sprint dell’Evancon ), Piemonte ( ronde Alto Canavese).
L'anno 2008, è stato anche l’anno della mia prima coppa per la vittoria di classe. Questo grazie alle doti di guida di Corrado Peloso e dalla sempre perfetta e curata peugeot 106 Fn1 della Gliese Engineering. Risultato ottenuto al Ronde di Varallo, dopo una gara difficile e combattuta sul filo dei secondi con l’ottimo e corretto avversario Foglia. Il tutto per tutto è stato giocato proprio sull’ultima speciale.
Concludendo con le considerazioni, direi che quest’anno è stato molto intenso e ricco di esperienze che mi hanno fatto crescere e valutare molte situazioni. Ho imparato a migliorare molto aspetti dovuti all’inesperienza e trovare il giusto feeling con la padronanza del ‘senso della nota’. Continuerò a studiare e migliorare la mia professionalità in questo campo.
ANNO 2009 L'anno 2009 è stato un anno strano per un alternarsi di rammarico e attimi di gioia suprema; molto formativo dal punto di vista della gestione dei problemi che possono incombere durante una gara. Cercare di gestire il tempo, la tensione e la freddezza e non lasciarsi prendere dal panico, ma anzi sapere sempre cosa fare nei momenti e con il metodo giusto.
In questo anno, ho consolidato molto il rapporto con Corrado Peloso, con il quale abbiamo affrontato ben sei gare tra Coppa Italia, IRC e Sprint e con il quale dopo aver superato tutti gli stadi emotivi che da una gara di rally puoi aspettarti, direi che siamo pronti per affrontare ancora diverse stagioni insieme, nonché momenti in compagnia e festa grazie all'ottimo rapporto di amicizia creatosi.
Altra persona con la quale grazie alle gare è nata anche un'amicizia, è l'altro pilota valdostano Corrado Noussan. Quest'anno, anche se abbiamo fatto una sola gara, è stata la più bella e sofferta inaspettata vittoria: vinto la classe A6, 3' posto degli equipaggi valdostani e vinto la coppa Memorial 'Kappakappa' in memoria del valdostano Cavatorta, come primo tempo assoluto di gruppo A/N su Peugeot nella prova speciale Fenis.
E' stato un risultato molto emozionante visto che considero la Valle d'Aosta come mia seconda casa, e fare un bel risultato su queste strade lascia sempre il segno.
Un'altra bella esperienza, che se non fosse stata per la sfortuna di subire due forature, ci avrebbe regalato un'altra vittoria di classe, è stato il rally delle Valli Cuneesi in coppia con Peloso. Altra gara lunga e molto combattuta in una classe numerosa e forte, dove fin dalla prima sera eravamo saldamente al comando della classe. Il giorno successivo, come detto, due forature ci hanno fatto retrocedere fino alla 4' posizione cercata dopo un agguerrito recupero.
Il mio pensiero: Vincere un rally non è il mio obiettivo ‘‘primario’’, ciò che mi interessa maggiormente è il rapporto di stima – fiducia che si deve creare tra pilota e navigatore, quindi devo fidarmi del mio pilota, sapere come ragiona e conoscere i suoi obiettivi. Quando arriva poi anche il risultato, allora vorrà dire che avremo fatto un buon lavoro e sarò il primo ad esultare. Feeling: questa è la parola chiave, il rapporto di fiducia tra pilota e navigatore è importantissimo.
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